GRANDE FRATELLO VIP: IL CASO ANTONELLA ELIA E LE STERILI POLEMICHE SOCIAL

Ci risiamo. Ancora una volta il web si scaglia contro un’azzuffata in tv, nel caso specifico quella tra Antonella Elia e Samantha de Grenet, andata in scena nell’ultimo prime time del Grande Fratello Vip su Canale 5. Sono volate parole grosse, le due si sono insultate dando il meglio di loro. Ma, come succede in questi casi, ci deve essere sempre l’agnello sacrificale. Chi ha più ragione o torto rispetto all’altra.

Antonella Elia è divenuta il capro espiatorio dell’episodio tutt’altro che dignitoso, questo è vero. Tuttavia appare singolare che l’opinionista del Gf Vip debba comparire più colpevole rispetto alla inquilina della Casa di Cinecittà, quando gli epiteti che si sono reciprocamente sbattute in faccia sono gravi in egual misura.

La Elia, sbagliando per carità, dopo tutte le altre considerazioni ingenerose, l’ha messa sul peso: “Ultimamente sei un po’ ingrassata” ha detto alla de Grenet. E la showgirl ha ribattuto: “Sono sempre 10 centimetri più alta di te, cara”. Insomma, la prima la butta sul peso, l’altra sull’altezza. Se dovessero essere poste a un giudizio universale, entrambe sarebbero colpevoli di body shaming. Ma non lo sono.

Chi grida al bullismo non ha capito che l’altra sera, in questa violenta discussione, l’unica cosa che si è notata è una grande maleducazione di due donne che non sanno minimante cosa sia la solidarietà femminile. Il bullismo, per essere chiari, non c’entra. Se tra le due ci fosse stato un soggetto indifeso, incapace di reagire, oppure aggredito verbalmente alle spalle allora poteva essere bullismo. Però non ci pare che Samantha de Grenet fosse una povera ragazzina indifesa, incapace di ribattere a dovere. E le reciproche offese se le sono dette in faccia, davanti a tutti.

C’è chi chiede l’allontanamento di Antonella Elia dal programma (polemica sterile poiché tanto non succederà, e tutti lo sanno). Ma se un tale provvedimento dovesse essere preso, anche la de Grenet dovrebbe essere punita per il suo di linguaggio poco gentile. Forse qualcuno dimentica che non più tardi di due settimane fa, la nobile concorrente ha sferrato un paio di offese a Stefania Orlando, nemmeno pentendosene se non poi forzatamente a favore di gioco: “Pazza” e “pscicopatica”. Due paroline che dette da donna a donna tutto dimostrano fuorché educazione. E rispetto. Senza dimenticare poi che Samantha, quando Filippo Nardi venne squalificato per aver deriso in maniera assai grave Maria Teresa Ruta, non si è mai schierata dalla parte della ex conduttrice. Facendo intendere che se fosse dipeso da lei, Nardi non lo avrebbe squalificato. Chapeau.

Ecco perchè per l’ennesima volta il popolo social dimostra immaturità nell’usare due pesi e due misure, visto che tira in ballo l’etica: di fronte a una telecamera, chiunque ci sia, ha una grossa responsabilità. Per cui, in questo caso, Elia e de Grenet hanno sbagliato entrambe. E semmai dovesse esserci un provvedimento, cosa che non ci sarà, sarebbe giusto che fosse applicato a tutte e due. La maleducazione non è valutabile a seconda dei ruoli, è un fatto prima di tutto soggettivo e poi oggettivo.

ANDREA IANNUZZI