Fabrizio Pregliasco: “Il distanziamento sociale durerà anni”

 

Per chi pensava che la fine della Pandemia si sarebbe portata con se anche tutte le “nuove” abitudini con cui conviviamo ormai dal 9 marzo, si sbagliava. Lo rivela Fabrizio Preglisco, attuale Direttore Sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, membro del Comitato Tecnico Scientifico della Lombardia.

Oltre ad aver raccontato a Andrea Iannuzzi e Patrizia Barsotti, conduttori del talk-show online, “Il Salotto di StudioMedia”, quali novità ci sono circa i vaccini, il perché gli italiani oggi sono alla ricerca della storica normalità, talvolta venendo meno alle necessarie precauzioni, e a come mai la scienza non aveva intuito subito che il Coronavirus sarebbe stato un pericolosissimo nemico invisibile, ha voluto chiarire cosa ci aspetta nel nostro domani.

Il distanziamento sociale . secondo Pregliasco – è una condizione che ci porteremo avanti per anni. Poiché i vaccini, che non saranno pronti prima di fine anno, non possono garantire subito una risoluzione del problema. Di conseguenza le nostre “nuove” abitudini sono destinate a soppiantare quelle che abbiamo sempre conosciuto, sicuramente ancora per diversi anni.

Una rivelazioni sconvolgente, questa presa di Fabrizio Pregliasco, destinata certamente a far discutere. Dovremo davvero rinunciare ad assembrarci, a stringerci la meno, a darci i famosi baci di saluto sulla guancia, per anni? Davvero la scienza, che dovrebbe essere all’avanguardia, oggi più di prima, ci prospetta una soluzione da preistoria?

La parola passa agli esperti. Questo ed altro nel Salotto di Studio Media sui Canali Facebook e YouTube.

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.