A Pasqua Bocelli al Duomo di Milano: “Credo nella forza di pregare insieme”

Nella domenica di Pasqua alle 19, su invito della città e del Duomo di Milano, uno dei simboli della musica italiana nel mondo, Andrea Bocelli, si esibirà per portare, si legge sui profili social dell’artista, un messaggio di amore e speranza all’Italia e al mondo. La sua esibizione sarà trasmessa in streaming raggiungendo potenzialmente tutto il mondo in questo momento difficile per tutti. “Nel giorno in cui celebriamo la fede in una vita che trionfa – sottolinea Bocelli – sono onorato e felice di rispondere sì all’invito della Città e del Duomo di Milano. Credo nella forza di pregare insieme; credo nella Pasqua cristiana, un simbolo universale di rinascita di cui tutti hanno bisogno, che siano credenti o no, proprio ora. Grazie alla musica, trasmessa in streaming dal vivo, unendo milioni di mani giunte in tutto il mondo, abbracceremo questo cuore pulsante della Terra ferita, questa meravigliosa fucina internazionale che è motivo di orgoglio italiano. La generosa, coraggiosa, proattiva Milano e tutta l’Italia saranno di nuovo, e molto presto, un modello vincente, motore di un rinascimento che tutti speriamo. Sarà una gioia vederlo, in Duomo, durante le celebrazioni pasquali che evocano il mistero della nascita e della rinascita”.Andrea Bocelli, con la Fondazione che porta il suo nome, è coinvolto in una campagna di raccolta fondi contro l’emergenza Covid-19. La Fondazione Andrea Bocelli (ABF) ha avviato la raccolta per aiutare gli ospedali ad acquistare tutta la strumentazione e le attrezzature necessarie per proteggere il proprio personale medico. È possibile effettuare una donazione tramite la campagna GoFundMe: www.gofundme.com/f/wk67wc-abf. Un evento che rappresenta un messaggio di speranza per l’Italia e il mondo, e che vedrà il Duomo, attualmente chiuso a tutti, aprire eccezionalmente le sue porte al solo Andrea Bocelli accompagnato da Emanuele Vianelli, organista titolare della Cattedrale, che ospita il più grande organo d’Italia e tra i più grandi strumenti a canne del mondo. I brani, accuratamente selezionati per organo e voce solista, vedranno un repertorio suggestivo di musica sacra, in una giornata simbolica per il rinnovamento della vita.L’evento è promosso e reso possibile dal Comune di Milano e dalla Veneranda Fabbrica del Duomo, è prodotto da Sugar Music e Universal Music Group grazie al contributo di YouTube. Andrea Bocelli partecipa in forma totalmente gratuita (con la collaborazione di Almud e Maverick Management).”Sono felice che Andrea abbia accettato il nostro invito – ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Quest’anno il giorno di Pasqua sarà diverso per tutti noi. La gioiosa serenità che lo accompagna è fortemente turbata dalla pandemia che stiamo vivendo. Sono certo che la straordinaria voce di Bocelli sarà l’abbraccio che ci manca in questi giorni, un abbraccio forte, speciale, capace di scaldare il cuore di Milano, dell’Italia e del mondo”. “Il nostro ‘Alleluia’ pasquale è un invitatorio che abbiamo chiuso nell’arca quaranta giorni fa e il diluvio che ci ha travolto ci ha quasi fatto dimenticare la gioia di doverlo esprimere nella festa di Pasqua. La voce e la parola di Andrea Bocelli ci ricordano che le ragioni della nostra speranza non nascono da noi, ma sono un dono che viene da Dio. Questo è il senso di irradiare a partire dal nostro Duomo – la casa di tutti i milanesi – con la voce di Bocelli la certezza che lo Spirito del Crocifisso Risorto ci aiuterà a plasmare i pochi giorni a nostra disposizione nel Regno di Colui che ha voluto una nuova umanità, solidale e fraterna”, ha commentato monsignor Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo di Milano.

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.