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Sport equestri, Di Paola “La Fise gode di ottima salute”



ROMA (ITALPRESS) – “Il 2023 è stato un anno molto emozionante, abbiamo ottenuto la qualifica olimpica della disciplina del completo e in questi giorni sono uscite le classifiche della disciplina del salto ostacoli, dove abbiamo sicuramente qualificato pure un cavaliere individuale. Sotto il profilo degli sport olimpici l’anno è stato soddisfacente, ma abbiamo ottenuto tanti risultati a livello continentale e mondiale anche nelle discipline non olimpiche. La Federazione Italiana Sport Equestri gode di ottima salute sportiva”. A dirlo in un’intervista all’Italpress è il presidente della FISE, Marco Di Paola che traccia un bilancio del 2023 che sta per chiudersi. L’attenzione della federazione è sempre rivolta al sociale e al campo medico: “Abbiamo questo meraviglioso compagno di sport, il cavallo, che insieme ai valori della filiera sportiva ci insegna anche la generosità e l’altruismo – spiega Di Paola -. Il cavallo si dona all’uomo e noi cerchiamo di restituire questa generosità, facendo attività nel sociale. Ormai è scientificamente dimostrato che il cavallo ha delle capacità terapeutiche incredibili e questa è una missione che la federazione vuole compiere”. Tanti gli eventi organizzati dalla FISE, a partire da Piazza di Siena che “è il più apprezzato, non solo in Italia ma anche in tutto il mondo” e che offre l’insegnamento di come “si può utilizzare un bene monumentale e ambientale con tantissimo rispetto visto che la Federazione se ne prende cura tutto l’anno”. Il 2023 volge al termine e adesso sono i Giochi Olimpici di Parigi 2024 il grande obiettivo. “Abbiamo il completo con la squadra, che è la disciplina più dura. C’è un ricambio generazionale importante, con cavalieri giovani che stanno crescendo. Sarà un avvicinamento con quelli che saranno i binomi più in forma. Nel salto ostacoli andrà un cavaliere individuale, la qualifica si chiude in questi giorni. Emanuele Camilli ed Emanuele Gaudiano, due cavalieri fortissimi, sono in pole position, ma purtroppo possiamo prendere un posto solo e non due”, spiega Di Paola.
gm/mrv