“Rare Disease Hackathon”, il 27 ottobre webinar e chiusura iscrizioni

Si avvicina il momento della sfida ad alta tecnologia per mettere a punto soluzioni per migliorare la vita dei pazienti affetti da malattie rare. Il 27 ottobre scadono infatti le iscrizioni per poter partecipare al contest “Rare Disease Hackathon”.

Proprio martedì prossimo, alle 18, ben 7 associazioni di pazienti di malattie rare racconteranno altrettante sfide lanciate per la IV edizione del Rare Disease Hackathon. Quest’anno la competizione promossa da Takeda si svolgerà in modalità digitale con una regia centrale che permetterà di guidare e monitorare tutte le squadre impegnate all’interno di stanze virtuali.

Nel webinar del 27 ottobre i partecipanti riceveranno le informazioni sulle modalità di svolgimento dell’hackathon a distanza e sulle sfide e potranno chiedere ulteriori chiarimenti ai rappresentanti delle associazioni pazienti.

Grazie a queste informazioni e agli spunti offerti nei due eventi di lancio del 1° e del 2 ottobre, i concorrenti potranno cominciare a lavorare alla loro idea e prepararsi per il contest che si svolgerà, sempre in modalità digitale su klive.it mercoledì 4 e giovedì 5 novembre 2020. Esperti e facilitatori avranno accesso ad ogni team room e supporteranno le squadre nello sviluppo del loro progetto.

L’idea è di mettere la tecnologia a servizio dei malati rari, ma alle squadre non è richiesta la progettazione di una app o altra soluzione digitale, bensì l’ideazione (meglio se ben dettagliata) e la presentazione di una proposta progettuale.

Il termine di consegna delle presentazioni è previsto per le ore 13.00 del 5 novembre: a seguire illustrazione delle idee ai giurati, valutazione e premiazione.

In palio per l’idea vincente 5.000 euro!

Le iscrizioni chiudono martedì 27 ottobre. La registrazione è individuale anche se si può indicare l’appartenenza ad un team; i singoli andranno a formare o completare altre squadre, nell’intento di stimolare il più possibile la contaminazione tra profili, esperienze e competenze diverse.

Partecipare al Rare Disease Hackathon, infatti, è un’esperienza di empowerment per chi vi partecipa: per il tema delicato che tocca persone reali, in tutta la loro fragilità, e per l’opportunità di entrare in empatia con queste persone (garantita dalla presenza delle associazioni pazienti), arricchiti del punto di vista e dell’approccio di compagni di squadra con mentalità e preparazione diverse. Non vi è dunque solo lo spirito di squadra, ma tanta passione, apertura e umanità.

L’invito è rivolto a tutti coloro che vogliano contribuire ad aiutare la comunità dei malati rari: sebbene sia consigliata la presenza di almeno uno sviluppatore, un designer o un esperto in business, riteniamo che ogni profilo possa portare un valore aggiunto nel confronto e nella ideazione di una soluzione innovativa ad una delle sfide lanciate.

Link per vedere gli eventi di lancio:

  • Rare Disease digital Hack enterprise – operazioni di lancio 1 ottobre:

https://www.youtube.com/watch?v=SfwEAxsRYyw 

  • Rare Disease Hack – le malattie rare 2 ottobre:

https://www.youtube.com/watch?v=35_7mJfnu_Y

Link per effettuare l’iscrizione:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdmvJjKIBSqWa2Iv9riyB3xDUUER817YDuJl82-lQujZzOWNA/viewform

Il Forum Sistema Salute è realizzato grazie al sostegno di Takeda, Novartis, Servier, Celgene Bristol-Myers Squibb, Janssen, Lundbeck, Merck, Daiichi-Sankyo in Alliance con Astrazeneca, Schneider, Roche.

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.