I penalisti chiedono a Bonafede la fine della paralisi della giurisdizione penale

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
03-05-2020 Roma
Politica
Carcere di Rebibbia – Presentazione degli operatori sanitari vincitori del bando destinati agli istituti penitenziari durante l’emergenza Covid-19
Nella foto Alfonso Bonafede
Photo Roberto Monaldo / LaPresse
03-05-2020 Rome (Italy)
Rebibbia prison – Presentation of the health workers for prisons
In the pic Alfonso Bonafede

“Porre termine a questa paralisi di fatto della giurisdizione penale, mediante l’adozione di iniziative finalizzate a garantire il ritorno al lavoro, sicuro ma effettivo, dei magistrati e di tutto il personale dell’amministrazione giudiziaria”.

E’ quanto chiede l’Unione delle Camere penali con una lettera al Guardasigilli Alfonso Bonafede e al Csm, rilevando “una applicazione non uniforme delle linee guida per la fase 2, stilate dai vari uffici giudiziari, soprattutto in palese controtendenza rispetto alla evoluzione del fenomeno epidemico ed in contrasto frontale con tutti i provvedimenti che si stanno progressivamente adottando per la ripresa delle attività produttive e di servizio nel Paese”

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.