Coronavirus, Meloni: “Su app di tracciamento andiamoci con i piedi di piombo”

Il commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri ha firmato un’ordinanza per la concessione gratuita di un’app di tracciamento digitale che dovrebbe aiutare a rintracciare individui potenzialmente infetti prima ancora che emergano sintomi.

Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Benché l’installazione dell’app sia volontaria, quando si entra nella sfera del trattamento dati – soprattutto quelli sanitari – occorre andarci con i piedi di piombo perché il rischio è sempre molto alto.

Per questo è assolutamente impensabile che basti una semplice ordinanza per diffondere il software: un passaggio in Parlamento è d’obbligo.

Chi gestirà i dati?

Come viene garantita la privacy dei cittadini?

Tutti sanno che uno dei più grandi business del nostro tempo sono i dati personali, ed è bene che in un contesto come quello del Covid-19 i dati sensibili dei cittadini siano tutelati e non entrino in nessun modo nelle disponibilità di società private.

Auspico che almeno su questa materia il Governo provveda subito ad avviare il confronto con il Parlamento.

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.