Conte: dal primo giugno aprono bar, ristoranti e parrucchieri. Le scuole resteranno chiuse fino a settembre

Il primo giugno è la data in cui governo intende “riaprire più ampiamente bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, quelli per la cura della persona”.

Lo ha chiarito il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza stampa da palazzo Chigi con riferimento alla fase due dell’emergenza coronavirus.

“La ministra Azzolina sta lavorando per far ripartire le scuole a settembre nel miglior modo possibile. Ne approfitto per ringraziare tutto il comparto scuola. L’ attività scolastica a distanza sta funzionando. Adesso tra le cose più immediate va fatto l’esame di Stato. Abbiamo scelto di consentire l’esame di stato a tutti gli studenti con conferenza in presenza”. Ha aggiunto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“La scuola – ha sottolineato- è un capitolo importante. Ragionevolmente avremo le scuole chiuse fino a fine anno scolastico. Abbiamo riflettuto con la Ministra Azzolina e con gli esperti del comitato scientifico. Difficile far convivere prudenza ed educazione e il rischio è alto. Tutti gli studi ci dicono che avremmo una nuova esplosione. Non possiamo permettercelo tenendo anche conto che l’età media dei docenti è tra le più elevate in Europa. Con l’aiuto della task force e del comitato scientifico abbiamo elaborato un indice di rischio calcolato. Nel caso riaprissimo le scuole si andrebbe oltre il limite previsto dall’indice elaborato”.

“Un altro messaggio alla scuola che il governo vuole dare – ha aggiunto- ha scelto di assumere 24 mila professori precari e 36mila giovani aspiranti. Serve per rafforzare la didattica. La prova che abbiamo portato avanti è fattibile e non farla vorrebbe dire mettere a rischio un risultato che molti attendono da tempo. Sicuramente stiamo cercando di aiutare anche le famiglie in difficoltà, mettendo a punto le migliori misure, anche sul fronte congedo straordinario e babysitter”.

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.