Cultura

Arena di Verona, le grandi stelle della danza nell’opera per la stagione 2022

L’Arena di Verona ha presentato la sua stagione estiva, quella della rinascita dopo le gravi difficoltà dovute alla pandemia. Finalmente tornano i grandi spettacoli all’aperto presentati in situazioni di normalità e senza contingentamenti o restrizioni. La grande ed amata Arena di Verona, tempio indiscusso della lirica, delle grandi voci e delle maestose produzioni liriche che tutto il mondo ci invidia quest’anno però sarà anche teatro della grande danza anche grazie al lavoro di Antonio Desiderio.

Quest’anno, assieme alle grandi voci liriche che presenzieranno nel fitto cartellone areniano saranno protagonisti anche due grandi interpreti di primo livello entrambi al loro debutto all’Arena di Verona: Fernando Montano e Matias Santos, che saranno i Primi Ballerini Ospiti di questa stagione e che si alterneranno per tutto il periodo areniano, da Giugno a Settembre, nelle opere di “Aida” su coreografia di Vladimir Vassiliev e de “La Traviata”, su coreografia di Giuseppe Picone, con le regie di Franco Zeffirelli, riprese da Stefano Trespiti, Vice Direttore della Fondazione Arena di Verona. Le coreografie saranno riprese da Gaetano Petrosino, Coordinatore del Corpo di Ballo della Fondazione Arena. In occasione della première dell’Aida del prossimo 18 giugno è confermata la presenza istituzionale dell’Ambasciatore di Colombia in Italia Nestor Ponguta, che insieme alla consorte assisterà alla recita per manifestare il sostegno personale e del suo paese all’artista loro concittadino Fernando Montano.

 

Fernando Montano dalla Colombia

Il ballerino colombiano Fernando Montaño ha danzato per molto tempo nella prestigiosa compagnia del Royal Ballet di Londra. E’ entrato nella compagnia nel 2006 come Artista ed è stato promosso a First Artist nel 2010 e Solista nel 2014. Ha rappresentato la compagnia nella Competizione Erik Bruhn nel 2007. Montaño ha studiato alla Colombian National Ballet School ed alla Cuban National Ballet School ed è stato ammesso al Cuban National Ballet nel 2004. Ha vinto borse di studio alla Scala di Milano ed al Teatro Nuovo di Torino. Il suo repertorio include Colas (La Fille mal gardée), Jester (Cenerentola), Gypsy Girl’s Lover (The Two Pigeons), Bluebird (La Bella Addormentata), Caterpillar (Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie), Benvolio e il pas de deux del balcone (Romeo e Giulietta), pas de six (Giselle), pas de trois (Lago dei Cigni),pas de trois (Fool’s Paradise) e ruoli e scene di balletto in Manon, La Vivandière, Raymonda Atto III, Chroma e Woolf Works. Altre apparizioni includono Le Spectre de la Rose all’apertura del Teatro Colón di Bogotá. E’ autore delle coreografie di Michelangelo per “Draft Works” del Royal Ballet. Montaño ha ricevuto per due volte il premio Personalità dell’Anno ai LUKAS Awards (2013, 2014) che celebrano personaggi sudamericani di rilievo nel Regno Unito. Fra gli altri riconoscimenti si contano i premi al International Ballet Contest all’Havana, una Menzione d’Onore (New York) ed un’onorificenza del Presidente della Colombia. È stato modello per Vivienne Westwood ed ha ballato Alchemy, di cui ha creato la coreografia, per la sfilata presso la Banqueting House nel 2008. Il suo cortometraggio Narcissus è uscito nel 2014. È rappresentante di Children of the Andes, organizzazione benefica, per cui ha organizzato gli spettacoli di gala ‘Fernando and Friends’.

 

Matias Santos dall’Argentina

Matias Santos è una delle figura più rappresentative del Teatro Colon di Buenos Aires, un altro dei più grandi teatri al mondo. Poco dopo aver iniziato i suoi studi in danza classica, all’età di 18 anni entra a far parte dell’Istituto Superiore d’Arte del Teatro Colón, unendosi alla prestigiosa compagnia con il quale ben presto prende parte a diversi Festival come Primo Ballerino quali Aberdeen Internazionale Youth Festival, tenutosi a Escocia con la regia di Lidia Segni e la Festa della Città Vecchia in Messico. Nel 2005 viene nominato soliosta del Teatro Colon di Buenos Aires e prende parte ad importanti produzioni come Who Cares, Symphony in C, Allegro brillante di G. Balanchine, La bella addormentata, Don Chisciotte, La lotta, Il lago dei Cigni, Giselle, Raymonda, Lo Schiaccianoci di R. Nureyev, Silvia di F. Ashton, Petrushka, Adagietto di O. Araiz, Per te muoio di N. Duato, Il tramonto di Nils Christe, Cenerentola da Renato Zantella, Rodin di Boris Eiffman, Onegin di John Cranko.

Allo stesso tempo viene inviato a prendere parte al tour internazionali nella città di Muscat in Oman, e nel Festival dell’Avana a Cuba, Sud America e America Centrale. Nel Giugno del 2013 ha affiancato al XII Concorso Internazionale di Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca la ballerina Luana Brunetti. Nell’anno 2019 partecipa al progetto El Abrazo Tango girato nei giardini vaticani in Roma e sempre nello stesso anno, viene scelto da Antonio Desiderio per una tournée in Cina di due mesi come Principal Dancer del Romae Capital Ballet per la produzione “Il Lago dei Cigni”. Come coreografo ha creato le opere Amanecer Tango e Balletango. Nel 2019, invece, inizia la sua formazione di recitazione che prosegue fino ad oggi.

Di seguito le recite affidate ai due Primi Ballerini Ospiti:

 

Fernando Montano:

  • 18, 23 Giugno, 03 Luglio (Aida)

  • 02, 30 Luglio (La Traviata)

Matias Santos :

  • 5, 21, 28 agosto, 4 Settembre (Aida)

  • 6 e 20 Agosto, 1  Settembre (La Traviata)