25 aprile, a tavola con la ricetta dello Chef Sinisgalli

Questa sarebbe stata la tipica giornata da scampagnata fuori porta, un pranzo all’aria aperta tra grigliate, vino rosso e chitarra di sottofondo. Ma con il lockdown ancora in vigore è necessario restare a casa e quale migliore occasione, con il tempo a disposizione, per cimentarsi in una di quelle gustosissime ricette dei grandi Chef?

Per celebrare l’anniversario della Liberazione d’Italia, ce ne siamo fatti consigliare una dallo Chef Executive Niko Sinisgalli con i colori della nostra bandiera.

 

PASTA FRESCA AL FERRETTO “DON MARIO”

Ingrediente per 4 persone

Per la pasta fresca : – 300 gr di farina di semola rimacinata -150 ml di acqua tiepida – vino bianco q.b.

Per la salsa “Don Mario”: 100 ml di olio di oliva extravergine – 400 gr di pomodori di Pachino – 2 spicchi di aglio rosso – sale grosso q.b – coste di basilico q.b

Per la mantecatura: 80 gr di pecorino di Moliterno – 20 foglie di basilico grandi – olio di oliva extravergine – crema di peperoncino q.b.

Preparazione :

1) Per la pasta fresca , impastare la farina di semola con l’ acqua tiepida ed il vino, affinchè tutto sia omogeneo. Far riposare l’impasto almeno per 1 ora. Formare dei cordoni sottilissimi lunghi 12/15 cm e comporre i fusilli con l’aiuto di un ferretto squadrato o uno stecchino di legno, quindi formare una spirale sul cordone e i fusilli. Sistemare in una teglia infarinata.

2)Per la salsa, mettere in una casseruola l’olio e l’ aglio in camicia con un po’ di acqua e lasciare cuocere per 5 minuti. Incidere i pomodorini con un coltello e sbianchirli in acqua bollente salata. Raffreddarli in acqua ghiacciata, pelarli e tagliarli. Tuffarli nella casseruola dell’ olio , aggiungere il sale, le coste di basilico e cuocere per circa 15 minuti.

3)Per la finitura , bollire la pasta al ferretto in acqua salata (10 gr di sale per 1 l di acqua) per 2 minuti. Scolare e tuffare la pasta nella casseruola con la salsa.

4)Per la mantecatura , aggiungere un po’ di basilico, la crema di peperoncino e mantecare con pecorino e olio a crudo. Servire con qualche altra foglia di basilico.

5)Consigli utili : tagliare i pomodorini in 2 o 4 pezzi, non più piccoli, altrimenti perderebbero di consistenza e la salsa diventerebbe troppo liquida. La fiamma della salsa deve essere molto vivace. Aggiungere il basilico alla fine, con la padella lontana dal fuoco, in modo che non si ossidi e il suo profumo sia persistente .

 

Buon appetito e Viva l’Italia

 

 

 

 

 

 

Teresa Gargiulo

Teresa Gargiulo, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Salernitana di origini, romana di adozione. La sua formazione nasce all'interno di testate giornalistiche nazionali e si perfeziona con studi specifici in scienze politiche e in comunicazione. Appassionata di viaggi, lifestyle e pubbliche relazioni.