Sanità, Palese (Puglia): pronti a campagna informazione mirata per vaccino antinfluenzale

“La spesa per la prevenzione in sanità si traduce in un investimento
che porta benessere sociale e allo stesso tempo un’ottimizzazione dei costi”

Bisogna fare una grande campagna di informazione per chiarire ai cittadini la differenza e l’importanza fra il vaccino anti-Covid e quello antinfluenzale che si farà in autunno. Come Regione Puglia saremo in prima fila per diffondere quanto più possibile nei confronti soprattutto dei pazienti fragili la cultura dell’antinfluenzale”. Lo ha detto Rocco Palese, Assessore alla Sanità della Regione Puglia, nel corso dell’ultimo appuntamento della campagna di prevenzione “Vaccinare è proteggere”, promosso da Sanofi, che ha riguardato le regioni Puglia, Campania e Sicilia, un’occasione di confronto per migliorare l’attuale piano di vaccinazione antinfluenzale, garantendo una diffusione capillare e in piena sicurezza.

 

Per raggiungere quanti più cittadini possibile occorre fare accordi con i medici di base e con l’assistenza territoriale e domiciliare, mettendo insieme un’organizzazione funzionale in grado di raggiungere quanti più possibili pazienti. Rispetto al vaccino anti-Covid, l’antinfluenzale per fortuna non subisce l’azione dei No vax, ma gode di un’importante aspettativa e favore da parte dei cittadini. Come Regione Puglia ci stiamo preparando al meglio per il piano autunnale antinfluenzale. Siamo convinti che la spesa per la prevenzione in sanità si traduce in un investimento che porta benessere sociale e allo stesso tempo un’ottimizzazione dei costi”, ha concluso l’assessore Palese.

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.