“Kids Fashion Days” per la Giornata Internazionale del Bambino

Si celebra il primo giugno la Giornata internazionale del bambino. L’obiettivo è sensibilizzare governi, istituzioni e famiglie sulla necessità di difendere e tutelare i minori.

La ricorrenza, istituita nel 1925 durante la Conferenza mondiale di Ginevra sul benessere dei bambini, si propone di concentrare l’interesse di tutti sulla missione dell’Unicef: lavorare sulla responsabilità condivisa per promuovere una pace duratura e salvaguardare il futuro dei più piccoli.

Una missione che resta difficile da compiere in molti Paesi sferzati dai conflitti. E la moda, con i suoi colori, l’allegria e la speranza necessari a ripartire dopo la pandemia, serve anche per attirare l’attenzione pubblica sulla Giornata internazionale del bambino e i sui suoi temi.

GLI STILISTI

Yuliia Palchykova, cool hunter moscovita alla continua ricerca di nuove proposte di designer da tutto il mondo, terminata con successo la 36esima edizione in digitale della Vancouver Fashion Week di aprile, crea una sfilata virtuale di abbigliamento bimbo per aziende dell’Est.

L’edizione Kidswear del suo format RunWay Show Fashion Vibes animerà le strade di una bellissima Firenze dall’ 1 al 3 giugno 2021 con l’evento “Kids Fashion Days”, dimostrando che la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica rappresentano un’importante risorsa in grado di rivoluzionare completamente l’industria della moda, consentendole di evolversi in un modello di riferimento responsabile.

Numerosi brand sono costretti da mesi ad affrontare inevitabili difficoltà di mercato che spesso si ripercuotono sulla vita dell’impresa e sulla sua organizzazione. Ma per i produttori di moda junior dell’Est gli impedimenti sono uno stimolo a cambiare, progettare, riposizionare, rilanciare.

È tramontata l’era di colori e modelli troppo classici e monotoni nell’abbigliamento per bambini: oggi, numerose aziende producono modelli eleganti o sportivi ma sempre alla moda, trasmettendo al bambino il senso dell’estetica fin da subito, dettando tendenze che guardano alla modernità senza dimenticare le tradizioni culturali, mirando all’alta qualità e all’autenticità stilistica dei prodotti, disponibili però a prezzi accessibili.

1° giugno ore 12:00 

SOFYA TERESCHINA (Russia)

PODIUM KIDS (Russia)

 

2 giugno ore 12.00 

AIREN KIDS (Russia)

 

3 giugno ore 12.00 

ELSA FAIRY DRESSES (Ucraina)

DIMANCHE KIDS (Corea del Sud)

LA STORIA

Le aziende produttrici dell’Est hanno conquistato il loro posto nel mercato dell’abbigliamento per bambini con un “look adulto”, allontanandosi dal solito “outfit infantile” ed esprimendo al meglio la visione dei loro designer e i risultati dei loro progetti e della loro ricerca di forme, temi e materiali, che guardano alle nuove generazioni e al tema della sostenibilità.

La ricerca dei designer della “next generation” genera collezioni moderne, dai tessuti stampati, bretelle, borse, fasce, allontanandosi dalla palette classica dell’abbigliamento bimbo – la limitata gamma di azzurro, rosa e bianco – usando colori più adulti come il cammello, il grigio, il verde, l’arancio, e utilizzando seta, broccato, tulle e strass Swarovski.

Articoli sui designer di moda bambino, oltretutto, sono inclusi nelle riviste più trendy e nelle recensioni dei blogger più famosi nel campo della moda e del design.

ANDREA IANNUZZI

 

 

Andrea Iannuzzi

Andrea Iannuzzi, giornalista dal marzo del 2000, ma con radici nella radiofonia che nascono nel 1989, esperto di tv e spettacolo, con un passato anche nella moda come fotografo. E’ stato capo progetto e direttore artistico di varie trasmissioni televisive, e direttore di alcuni fra i più importanti giornali e magazine nazionali italiani. Ufficio stampa e responsabile della comunicazione di diverse realtà tra tv e spettacolo, Iannuzzi mastica il filone dei reality show, dei talent show e dei programmi di intrattenimento, approfondimento e informazione. Grande appassionato di politica italiana.