FISE: Un 2023 all’insegna del binomio: cavalli e solidarietà

La Club house del Roma Polo Club all’Acqua Acetosa (Roma) ha fatto oggi, lunedì 23 gennaio, da meravigliosa cornice alla conferenza stampa di inizio stagione della FISE – Federazione Italiana Sport Equestri. Al tavolo dei relatori, il Presidente FISE, Marco Di Paola, il Segretario generale, Simone Perillo, il Direttore sportivo, Francesco Girardi, con il contributo del Vicepresidente federale, Grazia Basano e della responsabile del Dipartimento Formazione, Barbara Ardu hanno illustrato alla stampa le iniziative sportive, sociali e culturali che caratterizzeranno il 2023.

“Quest’anno – ha detto il numero uno della FISE, Marco Di Paola – sarà l’ultimo anno valido per le qualifiche olimpiche in vista di Parigi 2024. La vera ambizione è centrare la qualifica della squadra azzurra nella disciplina del salto ostacoli che ci manca da Atene 2004. A distanza di 20 anni sarebbe un grande successo e i presupposti ci sono. Abbiamo già ottenuto la qualifica per i Giochi francesi con il Paradressage, grazie alla splendida prestazione delle nostre ragazze ai mondiali di Herning in Danimarca. Adesso dobbiamo qualificare il Team azzurro del Completo, e contiamo di farlo come avvenuto in tutte Olimpiadi precedenti. Il prossimo ‘slot olimpico’ – ha concluso Di Paola – sarà il Campionato d’Europa in programma in Italia, a Milano all’ippodromo Snaitech di San Siro dal 29 agosto a 3 settembre 2023”.

Se sport, attività agonistica e servizi hanno un ruolo centrale per la Federazione, l’attuale dirigenza federale riconosce sempre di più il fondamentale ruolo sociale e culturale che essa ricopre in qualità di Istituzione di riferimento di questo straordinario e multiforme mondo del cavallo.

L’obiettivo federale è quello di sostenere il cavallo come partner per la crescita dei giovani in un ambiente a contatto con la natura, sano e sicuro. Un ambiente sportivo, competitivo in cui il fair play e l’etica guidano l’allenamento e la performance. In questo contesto l’istruttore rappresenta il cardine insostituibile nel percorso di crescita sportiva dell’atleta, sociale del tesserato, umano della persona. Questo ruolo chiave della figura dell’istruttore è ancor più vero quando i protagonisti sono minori, poiché si aggiunge l’impegno a supporto delle famiglie in un delicato ruolo di co-educatore.

Con questa consapevolezza cresce l’impegno federale a fare sviluppare una maggiore coscienza sociale rispetto alle numerose criticità legate ai temi di protezione dell’infanzia e dei più fragili, benessere dei tesserati e del cavallo.

In quest’ottica, la Fise prosegue il suo impegno verso un percorso concreto in cui i percorsi formativi di aggiornamento obbligatorio saranno arricchiti di moduli dedicati per formare e sensibilizzare rispetto a queste tematiche.

Per la VI edizione torna l’appuntamento con i “FISE Awards” l’impegno, da parte di Federazione, orientato a sostenere concretamente il principio di tutela del nostro ambiente e della fauna affianco a WWF Italia, la più grande associazione ambientalista italiana che da più di 60 anni lotta per la difesa dell’ambiente e delle specie in via di estinzione. FISE Awards, in programmazione il prossimo 27 febbraio presso Villa Miani, rappresenta un grande evento dedicato agli oscar del mondo degli sport equestri italiani, che per questa edizione vedrà alla guida i due conduttori televisivi Carolina Rey e Massimiliano Ossini.

Dal 2022 la FISE, in collaborazione con il Parlamento Europeo, l’Autorità del Garante all’Infanzia e l’Adolescenza, il Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio, CONI, Sport e Salute, SOS Italia e Rai, ha istituito la Giornata Europea contro le molestie per il 25 febbraio di ogni anno. Il prossimo 24 febbraio presso il Parlamento Europeo Italia sarà celebrata, per il secondo anno, la Giornata che mira a denunciare la drammatica realtà delle molestie e delle violenze legate al mondo dell’attività sportiva ed agonistica e a proporre delle soluzioni volte a sradicare questa problematica.

Per questa ragione il mondo dello Sport, che contribuisce alla crescita e alla formazione etico-sociale, vuole scendere in campo per sensibilizzare l’intera comunità a favore di tutti i soggetti fragili (compresi gli animali). Si riconferma come Ambasciatrice d’eccezione, la conduttrice televisiva Eleonora Daniele che attraverso il suo programma “Storie Italiane” affronta con forza e determinazione questi temi da oltre un anno.

In questa edizione l’evento, grazie alla collaborazione con l’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e il Disagio Giovanile, lancerà un progetto che coinvolgerà tutte le federazioni sportive e le scuole con l’obiettivo di combattere questo drammatico fenomeno che ogni giorno racconta il peggiore degli epiloghi che vedono protagonisti gli adolescenti a livello europeo.

Non poteva cominciare meglio il 2023 per gli Sport Equestri italiani che continuano a confermarsi uno sport davvero alla portata di tutti. Grande novità per questa stagione è rappresentata dall’importante progetto di Sport e Salute “80 mln di idee per lo sviluppo dello sport italiano”. Agli Sport Equestri è stato assegnato un contributo di 3 milioni di euro, sul bando previsto dal Governo e assegnato da Sport e Salute S.p.A, per la promozione e lo sviluppo delle attività svolte dai centri affiliati alla FISE. La Federazione Italiana degli Sport Equestri, infatti, è risultata vincitrice con nove dei dodici progetti presentati ad agosto scorso. (nota allegata)

Il costante lavoro del Centro Studi Federale prosegue con la promozione e divulgazione della cultura legata agli Sport Equestri, quale lo sviluppo e la realizzazione di studi, conoscenze scientifiche, tecniche e metodologiche che coinvolgano il rapporto uomo-cavallo, approfondito sia dal punto di vista veterinario che, con particolare attenzione, attraverso i vari aspetti normativi e tributari, fino ad arrivare all’analisi delle ricadute economiche del sistema degli sport equestri. Per l’anno 2023 sono tanti i progetti in cantiere, a partire dalla valorizzazione dell’archivio storico federale per continuare con diversi appuntamenti convegnistici a livello nazionale e l’attività di ricerca mediante la collaborazione con diverse Università degli Studi dislocate su tutto il territorio.