CONCLUSIONE DELLA II EDIZIONE DELLO HUMAN ECONOMIC FORUM
Si è conclusa oggi la II edizione dello Human Economic Forum (HEF), un ciclo di eventi che dal 2 al 12 dicembre ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, studiosi, istituzioni, imprese nazionali ed internazionali e rappresentanti delle principali tradizioni religiose.
Nato per promuovere la sostenibilità sociale come nuovo paradigma di sviluppo, lo HEF si propone di contrastare i rischi di un’economia dominata dagli algoritmi e sempre più distante dalla dignità umana. La I edizione del Forum, tenutasi lo scorso anno, era stata simbolicamente “battezzata” da Papa Francesco, che nell’udienza privata aveva incoraggiato il progetto invitando «a costruire un’economia che abbia il coraggio di misurare il bene».
È proprio questo il cuore della missione dello HEF: proporre strumenti per negoziare il benessere delle persone, superando una visione puramente tecnica dello sviluppo.
Un programma ricchissimo e trasversale
La II edizione si è aperta il 2 dicembre con l’inaugurazione della mostra “l’Affascinante Spiritu
9 dicembre – Dialogo interreligioso e confronto etico sull’AI
La giornata del 9 dicembre, ospitata alla Camera dei Deputati, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto e coordinata dalla vice presidente del forum Francesca Tempesta, ha avuto come fulcro un intenso dialogo interreligioso tra Imam Nader Akkad, Rabbino Capo Riccardo Di Segni, Arcivescovo maronita Youssef Soueif, Renzo Pegoraro, Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita, preceduto dalla Lectio Magistralis del Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale della Diocesi di Roma.
Il dibattito è stato coordinato dal filosofo Giuseppe Girgenti.
Nel pomeriggio si sono alternati rappresentanti delle istituzioni e dell’economia: Alessandro Pagano (Presidenza del Consiglio), Maurizio Politi (Ministero del Lavoro), Oscar di Montigny, Renato Fontana, l’ex ministra Paola Pisano, l’on. Saverio Congedo, Andrea Lecce (Intesa Sanpaolo), Giuseppe Magro(IAIA Italia), Giovanni Barbara (LUM), Lucio Ghia, Antonio Schioppi, Letizia Macrì (Avio), Maria Elena Iafolla, Fabrizio Degni, Andrea Vivoli (Banca Centrale RSM), Gerardo Iorlano.
10 dicembre – Giornata istituzionale alla Camera dei Deputati
La Sessione principale del Forum si è svolta il 10 dicembre nella Sala della Regina della Camera dei Deputati.
Dopo il saluto del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, il quale ha sottolineato che ‘’lo sviluppo non può essere misurato senza riferirsi alla cura dell’uomo, alla sua libertà, integrità e crescita personale e sociale’’ e introducendo la Dichiarazione dell’Umanità Sostenibile ‘’ che verrà adottata oggi e che riafferma i principi essenziali della dignità, dell’equità, della responsabilità intergenerazionale e della partecipazione, ponendoli alla base di un nuovo patto morale e civile’’ ha aperto i lavori ilPresidente del forum Vincenzo Naschi, che ha presentato il tema dei crediti sociali come ‘’strumento per spingere le aziende ad occuparsi del benessere del territorio, della dignità delle persone, dell’equità’’. La giornata è proseguita con interventi di relatori di assoluto rilievo: gli onorevoli Giorgia Latini e Giulio Centemero, gli ex ministri Enrico Giovannini e Paolo De Castro, la fisica Lucia Votano, Lucia Morselli, AD di Pininfarina, oltre ai contributi di Maurizio Valfrè (Banca UBAE), Angelo Cangelosi (Università di Manchester), Antonio Felice Uricchio (Presidente di Anvur), Marco De Fila (Federalimentare) e del rapper Marco Anastasio, che ha portato una riflessione sull’arte come resistenza alla disumanizzazione digitale.
La mattina ha ospitato inoltre la Lectio Magistralis del Rabbino Capo Riccardo Di Segni, dedicata al tema “Non avrai altri idoli. Tecnologia, memoria e libertà dell’uomo”.
Importante anche la presenza internazionale con Zac Dannelly di Palantir Technologies e Nick Pickles, Chief Policy Officer di Tools for Humanity, che la sera del 9 dicembre, durante la gala dinner all’Hotel d’Inghilterra, ha presentato lo strumento di identità digitale ORB.
Momento culminante della II edizione è stata la sottoscrizione della Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile, con cui lo HEF afferma che:
«la sopravvivenza e la fioritura dell’umanità dipendono dalla capacità di orientare lo sviluppo verso la giustizia sociale, l’equilibrio e la dignità di ogni persona».
La Dichiarazione è proclamata come fondamento di un nuovo patto fra persone, popoli e istituzioni, a tutela della centralità dell’essere umano nell’era delle grandi trasformazioni tecnologiche.
A conclusione dei lavori, il Comitato Organizzatore ha conferito agli speaker del 10 dicembre la targa “Human Leader”, simbolo dell’impegno nel porre attenzione alla dignità dell’essere umano in un tempo in cui la centralità della persona rischia di essere oscurata dalla macchina.
L’ideatore del forum Giammario Battaglia traccia il bilancio finale del forum: ‘’una partecipazione straordinaria e trasversale ricca di contaminazioni culturali per una proposta che si pone in antitesi al World Economic Forum: non un evento tecnocratico e riservato a pochi, ma un percorso spirituale e culturale, libero e inclusivo’’.