Appalti e grandi opere, Assorup: “Serve una cabina di regia nazionale”
Intervenendo alla tavola rotonda su “Trasporto veloce e sostenibile: nuove rotte per la competitività dei territori e dei servizi”, nell’ambito del Festival delle Infrastrutture della Festa dell’Unità di Livorno, il Presidente di ASSORUP, Daniele Ricciardi, ha dichiarato:
“Nel solo mese di agosto, il medesimo operatore ha ricevuto due affidamenti di portata straordinaria: il Ponte sullo Stretto (10,6 miliardi) e la Galleria Santomarco sulla AV Salerno–Reggio Calabria (1,6 miliardi). Questa concentrazione di appalti impone una riflessione sulla tenuta complessiva del sistema: la capacità di portare a termine opere così complesse va valutata non solo nei singoli affidamenti, ma nel loro insieme.
Per quanto ci riguarda non è una questione di concorrenza o di posizione dominante del Consorzio We Build o di dubbi sulla valutazione delle offerte: serve tuttavia una cabina di regia nazionale sulle grandi opere infrastrutturali che monitori la capacità complessiva degli operatori ad eseguire nei tempi previsti, nell’interesse dei cittadini.
Il ruolo del RUP sarà decisivo: sarà in grado di controllare l’intera filiera dei subappalti e soprattutto garantire i diritti dei lavoratori? Con la nuova normativa, il rischio di frammentazione è alto. Le stazioni appaltanti devono essere messe nelle condizioni di vigilare, e ASSORUP è pronta a fare la sua parte”.