Salernitana ancora ko, la Samp vince 2-0 all’Arechi

SALERNO (ITALPRESS) – Vittoria importante per la Sampdoria che batte 2-0 la Salernitana all’Arechi, riscatta la brutta sconfitta casalinga rimediata prima della pausa nazionali col Bologna e mette al sicuro la panchina di mister D’Aversa. Momento nero, invece, per l’undici di Colantuono che, ultimo in classifica in coabitazione con il Cagliari, inanella così la terza sconfitta consecutiva dopo quelle con Napoli e Lazio. Il primo squillo offensivo della gara è dei blucerchiati che, al 10′, con Quagliarella sfiorano la rete del possibile vantaggio, ma Belec è attento e non si lascia sorprendere. Due minuti dopo i liguri ci provano ancora: assist a rimorchio di Caputo per Candreva, l’ex Inter ci prova di potenza, ma il pallone finisce sopra la traversa. La Salernitana non riesce a riorganizzarsi e, al 17′, gli ospiti tornano a rendersi pericolosi con Caputo che, spalle alla porta, prova la semi rovesciata senza trovare la porta. Il primo tempo sembra avviato a concludersi sullo 0-0 ma, al 40′, sugli sviluppi di un corner battuto corto, Candreva crossa al centro e trova la deviazione sfortunata di Di Tacchio che col corpo spedisce il pallone in rete per lo 0-1. La reazione dei campani è rabbiosa ma, al 43′, Quagliarella innesca un contropiede perfetto; l’attaccante serve sulla destra Candreva che segna il gol dello 0-2 che chiude il primo tempo.
Al ritorno in campo dagli spogliatoi, i padroni di casa provano sin da subito a riportarsi in partita e, al 53′, sugli sviluppi di un corner, il pallone arriva a Ranieri che in conclusione acrobatica cerca il gol, ma Audero in tuffo dice di no. L’occasione mancata, non demoralizza la Salernitana che, un minuto dopo, sfiora ancora il gol con Coulibaly, che deve però arrendersi ad un Audero in splendida forma. La pressione offensiva dei padroni di casa mette alle strette i blucerchiati che, nonostante le difficoltà, riescono a difendere lo 0-2 e a conquistare una vittoria importantissima per il morale e la classifica.
(ITALPRESS).
Fonte e foto: Italpress