Matteo Addino, intervista al celebre coreografo di Rai 1

Matteo Addino, famoso coreografo che con la sua Naima Academy sta lanciando tantissimi talenti, è tornato a Ballando on the Road ed è pronto per la nuova stagione de Il Cantante Mascherato

Matteo Addino

Le scuole di danza in Italia sono molte ma una delle eccellenze riconosciute è senza dubbio la Naima Academy di Matteo Addino, celebre coreografo che si è anche contraddistinto negli ultimi anni per il sodalizio artistico con le produzioni di Milly Carlucci. Addino infatti ha curato le coreografie de Il Cantante Mascherato che hanno avuto un grande successo ed è già stato riconfermato per la terza stagione, oltre a collaborare ormai da anni con Ballando on The Road.

Dalla sua scuola sono usciti talenti unici non solo del panorama danzante, ma anche recitativo se pensiamo ad Eleonora Gaggero di recente protagonista al doppiaggio del film campione al box office La Famiglia Addams 2. Dalla sua scuola è uscito anche Tommaso Stanzani, talento applauditissimo dell’ultima edizione di Amici e già apprezzato in tv a Battiti Live. Di recente poi altre sue due allieve Giulia Pelagatti e Talissa Jade Ravagnani sono state scelte come nuove Veline di Striscia la Notizia. Noi lo abbiamo intervistato.

Matteo Addino

Matteo come nasce il tuo amore per la danza?

La mia passione è nata in modo quasi causale. Stavo guardando Dirty Dancing all’età di 10 anni e sono rimasto folgorato, è stato davvero amore a prima vita. Da quel momento ho sognato di ballare come Patrick Swayze. Lui è stato il mio mito.  La danza è il mio mezzo per sentirmi felice attraverso l’arte.

Da ballerino ora sei diventato un coreografo molto apprezzato, parlaci di questa tua avventura.

Sono felice di essere un punto di riferimento per tanti ragazzi, la Naima Academy era un sogno per me e ora è una splendida realtà con ragazzi da tutta Italia che vengono a Genova nella speranza di passare le audizioni. Ne abbiamo avuti ben 400 per quest’anno, un numero pazzesco! È davvero bello poter lavorare con tanti giovani talenti e quando vedo il loro successo mi sento davvero felice di aver contribuito in piccola parte. Siamo una grande famiglia

La collaborazione con Milly Carlucci ti ha regalato maggiore notorietà. Che tipo è?

Milly è una professionista straordinaria e ha la grande qualità di mettere tutti a proprio agio. Lavorare con lei è un piacere umano ancor prima che professionale. Sono davvero felice di collaborare ormai da tre edizioni con Ballando on the Road, poi lo scorso anno per Il Cantante Mascherato Milly mi ha chiamato e sono esploso di felicità. Realizzare delle coreografie per un programma tanto importante e che ha avuto la capacità di conquistare un pubblico di grandi e piccini mi ha dato davvero una grande gioia.

Hai parlato dei più piccoli.  Sei stato, a proposito,  protagonista anche di un progetto molto nobile con Raimondo Todaro.

Sì, siamo stati con Raimondo ospiti del centro Maria Letizia Verga di Monza. Ancora oggi posso solo ringraziarlo per avermi coinvolto in un qualcosa di tanto bello ed emozionante. Dovevamo insegnare a questi bambini qualche passo di danza e regalare loro un sorriso per la giornata, ma in realtà devo dire che loro hanno insegnato molto di più a noi. Non vediamo l’ora di tornare a trovarli.

Le tue ragazze Giulia e Talissa sono sbarcate a Striscia, è una bella soddisfazione?

Striscia è un programma storico e vederle fare degli stacchetti pazzeschi ogni giorno mi riempie di orgoglio. Sono due allieve fantastiche e artiste a tutto tondo. La danza ha varie forme e sfumature, come dimostra il loro percorso ma anche quello di altre ragazze come Eleonora Gaggero che abbiamo anche apprezzato come doppiatrice ne La Famiglia Addams. Nella Naima cerchiamo di far crescere tutti gli aspetti di questi grandi talenti.

C’è qualche progetto che vuoi anticipare?

Oltre al lavoro in Naima, con la mia compagnia Dance Excperience ci prepariamo ad un coloratissimo e bellissimo spettacolo natalizio da portare in giro per l’Italia. Poi spero di realizzare un mio grande sogno, un programma televisivo di danza tutto mio. Amo entrare nelle case delle persone, la tv è un mezzo straordinario per trasmettere la gioia dell’arte.

Matteo Addino