EVA BOLOGNESI: SU INSTAGRAM COME NELLA VITA SONO SEMPRE ME STESSA

Carattere deciso e graffiante quello di Eva Bolognesi, celebre influencer che su Instagram usa il nome di eva_labolofficial (https://www.instagram.com/eva_labolofficial/) da dove promuove tantissimi brand ed eventi grazie a un seguito di decine di migliaia di follower. Nella vita di tutti i giorni, Eva lavora come responsabile ricerca personale per una importate azienda e trova sempre poco tempo per la sua vita privata. L’abbiamo incontrata.
Eva quando hai cominciato la tua avventura di influencer?
Ho sempre avuto una grande passione per tutto quello che gira intorno alla moda e mi affascina poter esprimere quotidianamente il mio stile. Ho cominciato due anni e mezzo fa a condividere i video e le foto dei miei outfit su Instagram, oltre ad essere una cosa che mi rilassava mi sono accorta che mi dava soddisfazione perché faceva emergere la parte creativa che comunque ho sempre avuto. Successivamente alcuni brand di abiti ed accessori mi hanno contattata per propormi di rappresentare e recensire i loro prodotti e da qui è nato un po’ tutto.
Cosa ti affascina del tuo lavoro?
La cosa che mi affascina di più è il fatto di arrivare ai miei follower in modo diretto, nonostante dietro la creazione di un contenuto che sia un video, reel o una foto ci sia sempre molto lavoro a partire dalla scelta della location per finire con l’editing. L’attività di influencer permette di esprimere tutto quello che si vuole e nella modalità che si preferisce anche senza filtri. Mi piace molto lo scambio che si può creare e le sinergie, mi piace che si trovi il modo di comunicare quotidianamente con persone che magari si trovano in altri Paesi ma con cui è stato possibile costruire un rapporto virtuale di conoscenza.
Non ritengo Instagram uno strumento freddo, la freddezza o meno dipende da come si utilizza, io ho trovato interessanti contatti di lavoro ed anche amicizie.
Tu sei una donna in carriera, fai ricerca di personale per una grande azienda. Come riesci a conciliare le due figure professionali?
Sono una donna molto impegnata, praticamente lavoro sempre! Questo per me è normale perché sono abituata fin da quando ero piccola a guadagnarmi con lo studio, l’impegno e il lavoro tutti i piccoli e grandi traguardi che ho raggiunto. Porto avanti una professione molto impegnativa sia come tempo che energie ma anche molto stimolante e proprio perché sono una persona versatile e con tante sfaccettature ritengo che ci si possa cimentare anche in altro soprattutto se è qualcosa che permette di esprimersi diversamente. Sicuramente riuscire a conciliare due attività così distanti è tutt’altro che semplice, anche perché quando porto avanti un lavoro o un progetto cerco di farlo al meglio, sono una donna abituata a pianificare e questo mi aiuta, comunque in sintesi sfrutto gli weekend e i miei momenti liberi dal lavoro in azienda per dedicarmi a creare i contenuti che vado poi a condividere settimanalmente.
Cosa deve fare un’influencer per dare maggiore visibilità ai propri brand?
Fondamentale è collaborare con realtà che rispecchino il tuo gusto e comunque promuovere prodotti in cui credi: l’autenticità è la cosa principale non solo per se stessi ma anche per rispetto alla community che ti segue. Cercare di pensare “out of the box” e non copiare contenuti visti e rivisti, cosa comunque non semplice in un settore piuttosto saturo.
Quando decido di far partire un progetto considero quello che è l’obiettivo del brand ovvero quale contenuto si vuole trasmettere e cerco di creare una sinergia tra le loro aspettative ed il mio modo di esprimerlo.
Nell’era Covid, è vero che le aziende preferiscono spingere più sulle vendite e-commerce? Ma secondo te è una modalità che ci porteremo anche una volta che la pandemia sarà finita?
Già da diverso tempo molte aziende hanno spinto in questa direzione, cosa che ha avuto un fortissimo picco da marzo 2020 in poi, per quanto mi riguarda posso dire che moltissimi brand ma anche negozi mi stanno contattando per promuovere i loro prodotti per cercare di incrementare la loro attività. Tra l’altro non solo la moda è connessa alla vendita e-commerce ma anche il settore food.
C’è una differenza fra chi fa il tuo mestiere che sia donna o uomo?
Ritengo che una donna sia maggiormente versatile nel suo ruolo di influencer perchè può pubblicizzare molti più prodotti: dalle piastre per capelli, alla scarpa Chanel colorata fino ad arrivare ad una molteplicità di accessori. La donna come l’uomo può pubblicizzare hotel, fitness o food e poi c’è da dire che sicuramente la sua natura più esibizionista la porta ad essere molto presente sui canali social e scegliere di fare l’influencer come lavoro, mentre mediamente per l’uomo questa è una strada meno frequente.
Com’è nella vita di tutti i giorni Eva?
Sono un Acquario e lo sono sono in tutto: piena di contraddizioni, lunatica ma molto relazionale, allegra ed energica. Sono fantasiosa ma anche molto concreta e questo rispecchia anche la mia quotidianità e che ritrovo nelle due attività apparentemente diversissime che svolgo.
Se pensi a te fra 10 anni, come ti vedi?
Non amo pensare così a lungo termine, ma cerco di avere obiettivi a medio-breve.
E l’amore? Hai mai pensato anche tu a un calciatore, un modello o un attore?
Se devo dire delle varie categorie mi affascina di più quella dell’attore o dello speaker radiofonico perché sento moltissimo il fascino del timbro vocale e la capacità di saper interpretare ruoli, il sapersi modulare diversamente a seconda delle situazioni, sono tutti aspetti che mi trasmettono forza e sicurezza.
GIANNI LUPO