“Up to you anthology” sbarca su Kickstarter

“Scateniamo le migliori energie creative del pianeta!” Questo il claim con cui UP TO YOU ANTHOLOGY cerca alleati tra gli amanti del buon design di tutto il mondo,  attraverso la nota piattaforma Kickstarter per sostenere il lancio del suo innovativo progetto. L’idea è di costruire un brand di altissimo livello di borse disegnate dai migliori designer, architetti e artisti internazionali, prodotti dai migliori artigiani italiani, e consegnati direttamente al consumatore finale.  Dal fondatore Nicolò Gavazzi un nuovo approccio creativo che, a partire dai migliori artigiani della pelletteria italiana, permette poi di immettere le nuove creazioni nel mercato internazionale, grazie ad un’esclusiva piattaforma e-commerce dedicata al progetto (uptoyouanthology.com). UP TO YOU ANTHOLOGY, sebbene nata da poco, vanta già collaborazioni internazionali di altissimo livello come Giulio Cappellini, Nendo, Vincent Van Duysen, David Chipperfield, Naoto Fukasawa, Elisa Ossino. Il progetto dà anche la possibilità a chiunque di presentare il proprio design di borsa e i migliori progetti potranno entrare nella collezione. Le grandi idee non vengono necessariamente solo dall’elite della moda ma possono venire da importanti designer di altri settori o anche da persone inattese indipendentemente dal loro background, età o nazionalità.. Borse bellissime per i “design victim” di tutto il mondo ad un prezzo sorprendente!

Il website: uptoyouanthology.com

Presentazione del progetto. VEDI PRESENTAZIONE

Sostieni il progetto su  https://www.kickstarter.com/projects/560661116/up-to-you-anthology-design-bags

Erika Ciancio

Erika Ciancio, giornalista iscritta all’Ordine del Lazio. Inizia la sua carriera presso giornali nazionali di cronaca e politica, specializzandosi nei rapporti di pubbliche relazioni con la stampa per personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo, professionisti e politici nazionali. Esperta in strategie di comunicazione social, punto di riferimento per molti personaggi nei “piazzamenti” televisivi nazionali, radio, e giornali.